Vacanze – Il Generico, L’incompetente, L’inutile tra il 1996 e il 2017

Mauro Folci - presented by Bruno Muzzolini, Matteo Binci, Matteo Cremonesi

Office Project Room in collaborazione con PHROOM ha il piacere di presentare il libro di Mauro Folci pubblicato da Quodiblet.

Vacanze 
Il generico, L’incompetente, L’inutile tra il 1996 e il 2017. A cura di Anna Castelli Guidi

«Si è soliti pensare l’artista intelligente come uno che lavora sui resti, sugli eccessi di senso non codificato, e che la sua credibilità dipenda dall’abilità con cui si muove tra le pieghe del capitale senza farsi schiacciare dalla macchina omologante anch’essa in moto perpetuo. Ecco, tutto questo ormai non funziona più, non c’è più uno scarto temporale dal momento che il capitale è il general intellect, che su tutte le potenzialità umane accumula plusvalore. Nell’epoca del just in time, della fabbrica integrata e diffusa, non ci sono resti.

Eppure a questa conclusione dai tratti marcatamente apocalittici possiamo contrapporre, come abbiamo visto seguendo il Foucault dell’ultimo corso dedicato ai cinici, una biopolitica di segno positivo, piena espressione del soggetto autonomo e desiderante. Da questo punto di vista la biopolitica non è un potere al quale siamo soggetti ma una potenza che possiamo esercitare.

Ora tenete a mente che siamo noi il reale capitale fisso e circolante in quanto comunità linguistica, che siamo noi i reali detentori dei mezzi
di produzione, che è l’arte a possedere le conoscenze linguistiche della forma, del simbolo, del pensiero astratto, e le sensibilità fondamentali nell’odierna produzione di beni materiali e immateriali. Ed ora guardate, questa è una immagine: è una mano, sul palmo la fantasmagorica mano invisibile del biomercato, sul dorso la libera autodeterminazione del soggetto in cooperazione con i molti. È lì, ci siamo, la tocchiamo con mano, basta girarla quella benedetta mano e darla a vedere… una vita altra, un mondo altro.»

(Dal testo della conferenza performativa La mano, eseguita durante Occupy 2012, chiesa di San Carpoforo, Milano.)

Mauro Folci insegna all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
I suoi interventi e le sue opere sono state ospitate da istituzioni italiane e internazionali tra cui: Kunstverein di Francoforte, Neues Kunstforum di Colonia, Museo de Arte Contemporáneo Sofía Imber di Caracas, PAN di Napoli, MAXXI e MACRO di Roma, SUPEC di Shanghai, Centre Pompidou di Parigi, Reina Sofía di Madrid, Haus der Kulturen der Welt di Berlino, Biennale di Arte e di Architettura di Venezia, CCCB Arts Santa Mònica di Barcellona.

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Office Project Room in collaboration with PHROOM is pleased to present the book by Mauro Folci published by Quodiblet.

Vacanze 
Il generico, L’incompetente, L’inutile tra il 1996 e il 2017. (“Holidays, The generic, The incompetent, The useless between 1996 and 2017.”) Edited by Anna Castelli Guidi

“It is normal to think of the intelligent artist working on the remains, on the excesses of non-codified sense, and that his credibility depends on the skill with which he moves between the folds of capital without being crushed by the homologating machine also in perpetual motion. Then, all this now no longer works, there is no longer a temporal gap since capital is the general intellect, which accumulates surplus value on all human potentialities. In the era of the just in time, of the integrated and widespread factory, there are no remains.

Yet concluding like this, with markedly apocalyptic traits we can contrast – as we have seen following the Foucault of the last century dedicated to the cynics – a positive form of biopolitics, full expression of the autonomous and desiring subject. From this point of view, biopolitics is not a power to which we are subject, but a power that we can exercise.

Now keep in mind that we are the real fixed and circulating capital as a linguistic community; that we are the real holders of the means of production, which is the art that possesses the linguistic knowledge of form, symbol, abstract thought, and the fundamental sensibilities in today’s production of tangible and intangible goods.

And now look, this is an image: it is a hand, on the palm the phantasmagoric invisible hand of the biomarket, on the back, the free self-determination of the subject in cooperation with the many. It is there, we are there, we touch it with our hands, just turn that blessed hand and allow it to see … another life, another world.”

(Extract from a text from the performative conference La mano, performed during Occupy 2012, church of San Carpoforo, Milan.)

Mauro Folci teaches at Brera Academy of Fine Arts in Milan.
His interventions and works have been hosted by Italian and international institutions including: Kunstverein in Frankfurt, Neues Kunstforum in Cologne, Museo de Arte Contemporáneo Sofía Imber in Caracas, PAN in Naples, MAXXI and MACRO in Rome, SUPEC in Shanghai, Center Pompidou in Paris, Reina Sofía in Madrid, Haus der Kulturen der Welt in Berlin, Biennale of Art and Architecture in Venice, CCCB Arts Santa Mònica in Barcelona.


Pages – 304
Price – € 20.00
Publication date – 2018
ISBN – 978-88-229-0204-7
Format – 167×240 mm

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